Riduzioni per compostaggio della frazione organica: per le utenze domestiche possedute da residenti, allorché sia praticato il compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani con trasformazione biologica su superficie non pavimentata nelle vicinanze della propria abitazione o comunque nell’ambito del raggio di 1 km di percorso stradale ed in uno spazio ben delimitato, è prevista una riduzione della quota variabile della tariffa nella misura del 30%. Per i soggetti che pratichino il compostaggio nelle abitazioni dove non sono residenti la riduzione è prevista nella misura del 15% sulla quota variabile. La pratica del compostaggio è verificata periodicamente dal gestore con le modalità da esso ritenute più opportune.
Riduzioni per utilizzo tritarifiuti o dissipatore: nelle abitazioni in cui è presente un tritarifiuti o dissipatore è prevista una riduzione della quota variabile della tariffa nella misura del 30%. La presenza ed il funzionamento dell’apparecchio sono verificate periodicamente dal gestore con le modalità da esso ritenute più opportune.
Riduzioni per distanza maggiore di 500 metri dal punto di raccolta: fermo restando l’obbligo di conferire i rifiuti urbani e/o assimilati negli appositi punti di raccolta, la quota variabile della tariffa da applicare è ridotta del 60% se la distanza rilevata fra i locali o le aree produttivi di rifiuti e il più vicino punto di raccolta supera la distanza di 500 metri tale da considerare l’utenza fuori zona di raccolta. Tale distanza viene misurata partendo dall’intersezione della strada statale, provinciale o comunale con eventuali strade secondarie private o ad uso privato.
La presentazione di richieste di riduzione implica il consenso all’accesso presso l’utenza da parte degli incaricati del gestore del servizio, finalizzato al verificare il reale esercizio delle attività alternative di smaltimento dei rifiuti. In caso di rilevata insussistenza delle condizioni richieste per la riduzione o qualora non sia consentito al gestore l’accesso all’utenza per la prescritta verifica, sarà recuperato l’importo oggetto di riduzione oltre le relative sanzione a seguito della comunicazione che il gestore è obbligato a fare al Comune.
Le riduzioni della parte variabile della tariffa per le utenze domestiche e non domestiche, comunque potranno essere applicate sino al limite massimo del 70% della stessa parte variabile della tariffa.
Utenze “non stabilmente attive”: per “utenze non stabilmente attive” previste dall’art. 7, comma 3, del D.P.R. 158/1999 si intendono i locali e le aree scoperte adibite:
a) ad attività di albergo con o senza ristorante tutte esercitate in forza di licenza, autorizzazione, denuncia inizio attività, rilasciata o presentata presso i competenti organi per l’esercizio dell’attività, occupate o condotte, anche in via non continuativa, per un periodo inferiore a 240 giorni all’anno;
b) ad attività di somministrazione alimenti e bevande tutte esercitate in forza di licenza, autorizzazione, denuncia inizio attività, rilasciata o presentata presso i competenti organi per l’esercizio dell’attività, occupate o condotte, anche in via non continuativa, per un periodo inferiore a 240 giorni all’anno.
E’ possibile dimostrare lo svolgimento dell’attività tramite la produzione di estratti delle scritture contabili quali libro giornale e registri Iva, che dovranno essere prodotti annualmente dall’utente al Comune, allegandoli alla richiesta di riduzione tariffaria da presentarsi entro i termini decadenziali previsti dall’art. 17 comma 17 del regolamento TARI del Comune di Portoferraio ovvero entro il 31 luglio di ciascun anno ed hanno efficacia per l’anno in corso. Le eventuali richieste di integrazione di documenti inoltrate dal Comune dovranno essere prodotte dall’utente entro e non oltre il termine decadenziale del 31 gennaio dell’anno successivo pena il mancato diritto alla riduzione. Per le ipotesi sopra indicate si applica la tariffa della classe di attività corrispondente, ridotta, in parte fissa e variabile, nella misura del 30%.
3. Per tutte le altre attività esercitate in forza di licenza od autorizzazione commerciale stagionale rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività la riduzione della parte variabile e fissa della tariffa è prevista nella misura sempre del 30%.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti sulle utenze non stabilmente attive si rinvia al Regolamento per l’applicazione della TARI del Comune di Portoferraio.